Natale, si brinda con lo spumante italiano

venerdì 13 dicembre 2019

SECONDO I DATI DI UIV-ISMEA IN ITALIA SI CONSUMERANNO 78 MILIONI DI BOTTIGLIE E ALL’ESTERO 190

Sono state rese note le previsioni UIV-ISMEA sui consumi durante le imminenti festività. Ogni italiano consumerà quasi 3 bottiglie di bollicine (2,7 per la precisione), considerando solo i consumatori abituali di vino che in Italia sono circa 29 milioni di individui.
Lo spumante italiano sarà il protagonista sulle tavole dello Stivale e non solo: secondo i dati degli oltre 78 milioni di bottiglie – 6% in più rispetto allo scorso anno – che saranno bevute in Italia, 74,7 milioni sono di produzione italiana (+8%) e il resto importate dall’estero (-25%). All’estero, invece, le bollicine italiane supereranno i 190 milioni di bottiglie con un aumento del 6% rispetto allo scorso Natale.
Paolo Castelletti, segretario generale di Unione Italiana Vini, ha dichiarato: “I nostri vini spumanti avranno un posto d’onore sulle tavole degli italiani durante le prossime festività natalizie. I dati sui consumi interni (+ 5,9% rispetto al 2018) ci dimostrano che i nostri prodotti hanno sempre più appeal. Gli italiani danno fiducia e valore al vino spumante del nostro Paese”.
Entro la fine dell’anno sono previste in crescita le vendite di tutte le principali denominazioni, sia quelle a metodo classico, come Trento, Oltrepò Pavese e Franciacorta (+8% cumulato), che quelle a metodo italiano, come Asti e Prosecco (+7%) o provenienti da areali “minori”, che in questi ultimi anni hanno visto un aumento significativo delle produzioni di bollicine, dall’Abruzzo alla Sicilia, passando per Toscana e Centro Italia.
Per quanto riguarda l’export il dato di chiusura 2019 indica ancora una crescita (+6%), con gli Stati Uniti in testa per tutta la spumantistica nazionale. Meno crescita nel Regno Unito, limitato agli spumanti non Prosecco. L’export verso il mercato tedesco dovrebbe chiudere l’anno in leggera contrazione. Ottimi i risultati nel mercato russo e soprattutto in quello francese, divenuto quarta piazza a valore, con una fortissima crescita delle bollicine targate Prosecco.